La Rapida BLOOMEST

LA RAPIDA - BLOOMEST / MILANO

Lavanderia
La Rapida

Tecnologia Miele, servizi dedicati e un’esperienza che fa tornare. La prima sede a Milano è il punto di partenza di un formato da replicare. Avvio in ditta individuale. Apertura prevista tra aprile e maggio 2027, secondo i tempi di finanziamento e dei lavori.

Tecnologia Miele Professional
Interno di una lavanderia con macchine professionali Miele, fotografia di riferimento
BLOOMEST / MIELE
Immagine di riferimento per l’allestimento. Il locale La Rapida è in valutazione.
€169.459,50Fornitura + lavori senza IVA
€91.000Risorse proprie e familiari
€267.000Fonti potenziali, soggette a delibera e concessione

01 / PIANO DI SVILUPPO

Il primo negozio è l’inizio.

La Rapida nasce per trasformare un servizio ricorrente di quartiere in un’impresa riconoscibile, misurabile e replicabile a Milano.

11apparecchi nella configurazione scelta
07–22apertura prevista · 7 giorni su 7
2 sediseconda apertura al quarto anno operativo
01

Un bisogno ricorrente

Bucato quotidiano, asciugatura e tessili voluminosi: occasioni diverse per entrare, una qualità costante per tornare.

02

Una proposta riconoscibile

Tecnologia Miele, linea PET dedicata, programmi specialistici e un ambiente pensato per semplificare l’esperienza.

03

Un formato da replicare

La prima sede costruisce procedure, dati e reputazione. Il secondo punto applica ciò che ha dimostrato di funzionare.

02 / PIANO DI SVILUPPO

L’esperienza diventa impresa.

Sono Francesco Gabriele. Avvio La Rapida come ditta individuale e ne seguo direttamente la gestione.

FG

La conoscenza del settore.
La volontà di costruire un’impresa.

01

La mia esperienza da Laundry Manager

Ho gestito la lavanderia industriale La Rapida a Pantelleria. Ho diretto un hotel a Parigi e ho lavorato all’avvio degli alloggi Pantelleria Collection e alla promozione turistica con IG Pantelleria. Porto queste esperienze nella prima sede di Milano.

02

Come gestirò la prima sede

Seguirò il servizio, le macchine, la comunicazione e i risultati. Mi affiderò a professionisti esterni per contabilità, assistenza tecnica e pulizie.

Controllerò il punto anche a distanza e sarò sul posto per i controlli operativi e per seguire il servizio.

03 / PIANO DI SVILUPPO

Una lavanderia per Milano

Accanto al bucato quotidiano, da La Rapida si potranno lavare e asciugare piumoni, coperte e capi per le attività all’aperto.

Piumone su un piano di piega, con asciugatrici Miele sullo sfondo.

UN RIFERIMENTO CONCRETO

Spazio anche ai capi più grandi.

Piumoni, coperte e tessili voluminosi sono uno dei motivi per scegliere un servizio di prossimità con macchine capienti.

Bloomest Arcore - immagine di riferimento del network.
01

Bucato e capi ingombranti

Ho previsto lavatrici di più taglie per lavare pochi capi, più carichi insieme o un piumone.

02

Un angolo per i tessili degli animali

Ho dedicato una lavatrice e un’asciugatrice a cucce lavabili, coperte e altri tessili degli animali.

03

B&B del quartiere

Proporrò ai gestori dei B&B di zona di usare la lavanderia per lenzuola, asciugamani e altra biancheria degli ospiti.

04 / PIANO DI SVILUPPO

Gestione da remoto, senza personale fisso al banco.

Prevedo di tenere aperto dalle 7 alle 22, sette giorni su sette. I clienti usano le macchine in autonomia e io seguo il negozio anche da remoto.

LA RAPIDA / CONTROLLO CENTRALIZZATOUn punto.
Più sedi.
Un metodo.
Schema del modello operativo
01Il cliente avvia il servizioProgramma · pagamento · lavaggio e asciugatura
02Il sistema raccoglie i datiCicli · incassi · disponibilità · segnalazioni
03Coordino il servizioControlli · interventi · marketing · sviluppo
7/7giorni di apertura previsti
15 orefinestra giornaliera di servizio
1responsabile operativo iniziale
01

Per il cliente

Scelta del programma e pagamento autonomi; app con disponibilità delle macchine e notifiche secondo il pacchetto attivato.

02

Come controllo il negozio

Seguirò incassi, cicli e segnalazioni da remoto. Gestirò accessi e impianti secondo le funzioni previste dal sistema Bloomest.

03

Sul posto

Mi occupo di controlli, filtri, rifornimenti e segnalazioni. Coordino le pulizie e l’assistenza tecnica.

Organizzo il servizio senza personale fisso al banco. Nel piano considero il tempo che dedico alla gestione, le pulizie e l’assistenza esterna.

Fonti: Bloomest · B8

05 / PIANO DI SVILUPPO

I numeri di Milano

A Milano mi rivolgo a residenti, studenti e famiglie che cercano una lavanderia vicina per asciugare o lavare capi ingombranti.

1.399.079residenti nel Comune, 31/12/2025
780.935famiglie nel Comune, 2025
57,5%famiglie monocomponente, dato comunale 2025
211.974iscritti negli 8 atenei metropolitani, a.a. 2023/24
01

Residenti e famiglie

Asciugatura, cambi di stagione e grandi carichi: il servizio completa la gestione del bucato domestico.

02

Studenti e affittuari

Accesso semplice, istruzioni chiare e flessibilità rispondono a esigenze di mobilità e spazi abitativi contenuti.

03

Chi ha animali o capi tecnici

Macchine dedicate ai tessili degli animali e programmi per i capi da pioggia compatibili.

Fonti: Comune di Milano · M1MHEO · M2

06 / PIANO DI SVILUPPO

Lavatrici e asciugatrici nelle case degli italiani.

Ho guardato ai dati Istat per capire dove il self-service può affiancare il bucato di casa. Nel 2021 la lavatrice era molto più diffusa dell’asciugatrice separata.

Lavatrice

97,3%

Asciugatrice separata

15,2%
01

Asciuga anche senza lavare.

Puoi portare i capi già lavati e usare solo l’asciugatrice: una soluzione per chi non la possiede, per i giorni piovosi e per chi ha poco spazio per stendere.

02

Piumoni, coperte e più bucato in una sola visita.

Cestelli capienti e macchine in parallelo evitano di ripetere tanti piccoli lavaggi. Con i cicli rapidi, lavaggio e asciugatura possono concentrarsi in circa un’ora, secondo carico e programma.

03

Asciugamani morbidi, bucato pronto da riporre.

Il movimento del cestello aiuta a mantenere morbidi i tessuti in spugna. Il cliente può sentire il risultato e riporre il bucato, senza aspettare i tempi dello stendino.

Fonte: Istat, indagine 2021 pubblicata nel 2022, famiglie italiane; il 15,2% riguarda l’asciugatrice separata dalla lavatrice.

Fonti: Istat · H1Miele Professional · B2Miele · B12Hokkaido University · B13

07 / PIANO DI SVILUPPO

La storia delle lavanderie self‑service.

Dalle washateria americane alle lavanderie digitali di oggi: tre tappe.

Una lavanderia Bloomest contemporanea con macchine Miele e tavoli piega
La lavanderia di oggi · riferimento di allestimento Bloomest
  1. 1934 · Stati Uniti

    Nasce la washateria

    A Fort Worth, in Texas, apre una delle prime lavanderie self-service: i clienti utilizzano lavatrici condivise pagando il servizio.

  2. 1988 · Italia

    Il modello arriva a Bologna

    Pasvens documenta un’apertura nella zona universitaria di Bologna nel 1988 e, dal 1990, lo sviluppo della rete Lava & Lava in diverse città italiane.

  3. Oggi · gestione digitale

    La lavanderia si controlla dallo smartphone

    Macchine connesse, domotica, pagamenti digitali e controllo da remoto permettono di gestire il servizio senza personale fisso al banco.

La diffusione è concreta: Bloomest dichiara oltre 1.000 lavanderie self-service in Italia ed Europa e presenta sedi in numerose città italiane.

Fonti: U.S. Census Bureau · H2Pasvens · H3Bloomest · B5Bloomest · B8

08 / PIANO DI SVILUPPO

Il locale che cerco.

Uso quattro criteri per scegliere il locale della prima lavanderia La Rapida.

01

Almeno 60 m².

Cerco spazio per macchine, clienti, tavolo piega e retro tecnico. Verificherò scarichi, ventilazione, acqua calda e potenza elettrica.

02

Affitto fino a €2.000 al mese.

Nel limite che ho fissato includo il canone e le spese condominiali.

03

Indagini di mercato.

Studio chi abita nel quartiere e confronto prezzi, servizi e frequentazione delle lavanderie vicine.

04

Visibilità e accesso.

Una vetrina riconoscibile e un ingresso comodo per trasportare borse e carrelli del bucato.

Per questo ho individuato via Pacini 44 come esempio di studio. Ho confrontato sette lavanderie per capire prezzi e servizi della zona. Sceglierò il locale definitivo dopo aver valutato più immobili.

Fonti: Comune di Milano · M1Comune di Milano · G1OpenStreetMap · G2Bloomest · B8

09 / PIANO DI SVILUPPO

La concorrenza locale, in un solo confronto.

Ho confrontato sette lavanderie nel quadrante Pacini, Lambrate e nel nord-est di Milano. Punto a distinguermi con la qualità del trattamento, i servizi dedicati e la semplicità d’uso.

Esplora i risultati di Lavanderie Italiane →

Esplora il quadrante sulla mappa

Mappa stradale reale di Pacini, Porpora e Lombardia: ipotesi La Rapida e concorrenti numerati da 1 a 4.
Dettaglio Pacini / Lambrate. Cerchi di 500 m e 1 km dal civico ipotizzato.
Mappa del quadrante nord-est di Milano con tutte le sette sedi numerate, inclusi Forlanini, Gioia e Precotto.
Il quadrante: comprende anche i riferimenti più lontani. Scala diversa dal dettaglio.

● Prossimità ● Contesto · R = ipotesi La Rapida

Strade © OpenStreetMap contributors · ODbL. Civici: Comune di Milano DS634. Elaborazione 25/10/2026. Distanze indicative in linea d’aria. Seleziona una mappa per ingrandirla.

Punto / zonaLavaggio · standard / cardAsciugatura · standard / cardLinea PET · standard / cardServizi / dotazioni
1 · Freewash / Lav*me
V.le Lombardia 72 · 750 m
8 kg €7,50 / €7
14 kg €9,50 / €9
17 kg · 12 min
€2,50 / €2
Lav. 12 kg €7,50 / €7
Dry 12 kg · 20 min
€3,50 / €3
Linea PET
Card ricaricabile
2 · La Wash
V. Porpora 162 · 350 m
8 kg €6 / €5,50
14 kg €9,50 / €8,50
20 kg €10,50 / €9,50
17 kg · 10 min
€3,50 / €3
—App e card
Ozono €3 / €2,70
3 · Wash Land
V. Adelchi · 350 m
8 kg €4
12 kg €8
22 min · €4Tessili animali esclusi6 lavatrici
2 asciugatrici
4 · Lavanderie Italiane Padova
V. Padova 41 · 1.100 m
S €6 / €5,50
M €8,50 / €8
L €10 / €9,50
12 min
€3 / €2,80
Lav. €8,50 / €8
Dry 12 min €3 / €2,80
Miele · PET
Apertura primi novembre
5 · Bloomest Città Studi
V. Forlanini 19 · 1.250 m
S €6 / €5,50
L €10 / €9,50
12 min
€2,50 / €2,40
Lav. €7 / €6,50
Dry 20 min €4 / €3,50
Miele · PET
Card
6 · Lavanderie Italiane Gioia
V. M. Gioia 114 · 2.350 m
S €6 / €5,50
M €8,50 / €8
L €10 / €9,50
12 min
€3 / €2,80
Lav. €8,50 / €8
Dry 12 min €3 / €2,80
Miele · PET
Card
7 · Lavapiù Precotto
V. Rucellai 39 · 3.350 m
S €10 / €7
L €15 / €10
10 min + raffreddamento
€5 / €3
—Miele
Card

Prezzi al pubblico, IVA inclusa. Coppie di prezzi: standard / card; prezzo singolo dove rilevato. Distanze indicative in linea d’aria da via Pacini 44.

Foto e listini rilevati

Guarda la foto del listino Freewash / Lav*me
Listino Freewash: contanti e card, lavaggio 8 e 14 kg, asciugatura 17 kg / 12 minuti, linea PET 12 kg. Foto Maps giugno 2026, schermata raccolta per il confronto.
Guarda le tre foto del listino La Wash
Listino La Wash: fotografia 1Listino La Wash: fotografia 2Listino La Wash: fotografia 3
Guarda le cinque foto di Wash Land
Vetrina: tariffario esposto e avviso POS.Due asciugatrici con marchio ADC e sistema a gettoni.Due lavatrici IPSO con etichetta 8 kg e avviso sapone incluso.Quattro lavatrici Girbau, sedute e cartello che vieta i tessili degli animali.Vista del locale con zona piega, asciugatrici e cambiamonete.
Guarda le tre foto di Lavapiù Precotto
Istruzioni e prezzi lavaggio: Small €10 / €7; Large €15 / €10.Istruzioni asciugatura: tariffa 10 minuti €5 in contanti / €3 con card.Terminale Lavapiù: selezione da 10 minuti con prezzi contanti e card.

Fonti: Bloomest Città Studi · C1Lavapiù Precotto · C3Freewash / Lav*me · C7Wash Land Adelchi · C8La Wash Porpora 162 · C9Lavanderie Italiane · C10Wash Land Adelchi · C11Lavapiù Precotto · C12Comune di Milano · G1OpenStreetMap · G2

10 / PIANO DI SVILUPPO

I prezzi di La Rapida

Per la prima sede adotto le tariffe di Lavanderie Italiane. I prezzi al pubblico includono l’IVA.

ServizioStandardCon card
Lavaggio S · 7 kg€ 6,00€ 5,50
Lavaggio M · 9 kg€ 8,50€ 8,00
Lavaggio L · 14 kg€ 10,00€ 9,50
Asciugatura · 12 min€ 3,00€ 2,80
Lavaggio PET€ 8,50€ 8,00
Asciugatura PET · 12 min€ 3,00€ 2,80

Fonti: Lavanderie Italiane · C10

11 / PIANO DI SVILUPPO

Lavanderie Italiane, il caso Bloomest a Milano.

Ho studiato Lavanderie Italiane perché usa la stessa tecnologia Miele e opera già in diversi quartieri di Milano.

Da 6 a 9 sediSei a maggio 2023 nel caso Bloomest, nove dichiarate nel novembre 2025.
15.000 cicliLavaggi e asciugature mensili sulle sei sedi, dato dichiarato nel 2023.
€ 672.152Ricavi 2025 di Lavanderie Italiane S.r.l. · +12,8% sul 2024.
Ricavi societari per esercizio
2021€ 107.647
2022€ 324.700
2023€ 436.674
2024€ 596.096
2025€ 672.152

Scala comune da € 0 a € 700.000, senza IVA.

Risultati d’esercizio

EsercizioRicaviUtile/perditaMargine netto
2024€ 596.096€ 31.1675,2%
2025€ 672.152€ 14.4522,2%

Dopo tre esercizi iniziali in perdita, la rete chiude in utile nel 2024 e nel 2025.

Lavanderie Italiane S.r.l. · Milano · P. IVA 11504720969. Ricavi senza IVA. Dati 2021-2023 da estratti pubblici, 2024 e 2025 dal bilancio depositato.

Al 5 novembre 2026 il sito della rete indica otto sedi con orari e due prossime aperture. I conteggi del 2023 e del 2025 descrivono la rete alle date delle rispettive dichiarazioni.

Consulta la serie storica 2021–2025 →

Fonti: Bloomest · LI1Lavanderie Italiane · LI2Dichiarazione aziendale · LI3Intervista ad Antonio Magni · LI4Visurissima · LI5Registro Imprese · LI7

12 / PIANO DI SVILUPPO

Lavanderie Italiane, dal fatturato all’utile.

Nel 2025 i ricavi crescono del 12,8%. Il margine operativo si riduce soprattutto per l’aumento dei costi per beni di terzi, saliti di € 48.225. L’utile resta positivo a € 14.452.

Conto economico20242025
Ricavi vendite e prestazioni€ 596.096€ 672.152
Costi per servizi€ 215.314€ 233.791
Godimento di beni di terzi€ 186.579€ 234.804
EBITDA ricostruito€ 174.321€ 155.438
EBITDA / ricavi29,2%23,1%
Ammortamenti€ 118.056€ 130.024
Risultato operativo (A − B)€ 56.265€ 25.414
Oneri finanziari€ 22.990€ 10.766
Utile netto€ 31.167€ 14.452

EBITDA ricostruito sommando gli ammortamenti al risultato operativo (A − B). Include gli altri ricavi. Il margine è calcolato sui ricavi da vendite e prestazioni.

Compensi e destinazione dell’utile

Nel 2025 la società dichiara zero dipendenti e nessun compenso agli amministratori per la carica. L’assemblea ha destinato tutto l’utile a riserva legale. La nota segnala operazioni con parti correlate senza indicarne gli importi.

Come si finanzia la crescita

Nel 2024 figurano €400.000 di versamenti in conto futuro aumento di capitale e €270.000 di prestiti soci. Nel 2025 il capitale sale a €854.044, con €500.000 a pagamento. A fine 2025 i debiti bancari sono €555.671 e i prestiti soci €262.149.

Fonti: Registro Imprese · LI7OIC 12 · LI8OIC 28 · LI9

13 / PIANO DI SVILUPPO

Il confronto con gli incassi di La Rapida.

Uso i ricavi di Lavanderie Italiane per verificare l’ordine di grandezza dello scenario base. Ho allineato gli importi per confrontarli con gli incassi IVA inclusa.

Ipotesi di confrontoSenza IVAIVA inclusa
Rete 2025 / 9 sedi€ 74.684€ 91.114
Rete 2025 / 8 sedi€ 84.019€ 102.503
La Rapida / scenario base€ 81.967€ 100.000

Per la rete, divisione indicativa del fatturato 2025 per 8 o 9 sedi e conversione al 22% IVA. Il confronto con un negozio maturo richiede ricavi per sede e mesi di operatività nell’esercizio.

Il riferimento per La Rapida

I €100.000 di incassi dello scenario base rientrano nell’intervallo indicativo ricavato dai dati della rete. Per la mia prima sede stimo separatamente costi, rate e flussi di cassa.

La verifica per la prima sede

Lo scenario base equivale a circa € 274 di incassi al giorno su 365 giorni. Con uno scontrino ipotetico di € 12 sono circa 23 visite paganti al giorno. Volumi, scontrino, costi locali e rate determinano la sostenibilità della singola sede.

Fonti: Lavanderie Italiane · LI2Intervista ad Antonio Magni · LI4Registro Imprese · LI7

PERCHÉ SCEGLIERE LA MIA LAVANDERIA? · 01/06

Perché Miele?

Ho scelto Miele Professional per l’affidabilità delle macchine e per la reputazione di un marchio che i miei clienti riconoscono. Per loro contano la cura dei tessuti e la semplicità d’uso. Per me contano anche assistenza, ricambi e manutenzione nel tempo.

Dettaglio del cesto Miele a nido d’ape con un film d’acqua.

UN RIFERIMENTO CONCRETO

Qualità che il cliente può riconoscere.

Un film d’acqua tra tessuto e cestello: la tecnologia Miele diventa un beneficio concreto per il trattamento dei capi.

Dettaglio del cesto a nido d’ape - immagine Miele Professional.
01

Cestello a nido d’ape

La superficie crea un film d’acqua tra cestello e tessuto: un beneficio concreto per il trattamento dei capi.

02

Dosaggio automatico

Detersivi, sanificante e ammorbidente dosati dal sistema: meno passaggi per il cliente e un processo controllato.

03

Progettazione professionale

Macchine progettate per l’uso intensivo, con comandi semplici per scegliere il programma e avviare il ciclo.

Con Bloomest abbino questa tecnologia a programmi e prodotti pensati per il self-service.

Fonti: Miele · B1Miele Professional · B2Miele Professional · B3Bloomest · B4Bloomest · B8Miele Professional · B10

Continua · Manutenzione →

PERCHÉ SCEGLIERE LA MIA LAVANDERIA? · 02/06

Affidabilità e manutenzione

Per tenere le macchine disponibili nel tempo, conto sull’assistenza Miele e organizzo la manutenzione programmata della sede.

30.000 hore di test per le lavatrici Benchmark
20.000 hore di funzionamento di progetto per le asciugatrici Benchmark
Fino a 15 anniricambi dopo l’uscita di gamma
01

Costruzione per uso intensivo

Miele dichiara i riferimenti di durata per la gamma Benchmark. La manutenzione programmata aiuta a contenere i fermi macchina.

02

Continuità del servizio

Assistenza specializzata e disponibilità dei ricambi supportano il ciclo di vita dell’impianto. Tempi di intervento e condizioni si definiscono nel contratto di assistenza.

03

Prevenzione quotidiana

Seguirò la pulizia dei filtri, i dosaggi, le segnalazioni e il registro degli interventi.

Fonti: Miele Professional · B10Miele Professional · B11

Continua · Dosaggio e programmi →

PERCHÉ SCEGLIERE LA MIA LAVANDERIA? · 03/06

Prodotti professionali e dosaggio automatico

Il cliente sceglie il programma. Il sistema dosa automaticamente i prodotti professionali previsti per quel ciclo.

01

Una sequenza semplice

Caricare, scegliere, pagare e avviare. I prodotti previsti sono dosati automaticamente durante il ciclo.

02

Prodotti professionali

Nel network sono documentati sei prodotti per esigenze diverse, inclusi detergenza, ammorbidente e trattamenti specifici.

03

Programmi per esigenze reali

Prevedo programmi per il bucato quotidiano, i delicati, i piumoni e i capi tecnici compatibili.

Con il fornitore definirò i programmi, i prodotti e il dosatore inclusi nella fornitura.

Fonti: Bloomest · B4Bloomest · B14

Continua · Programmi speciali →

PERCHÉ SCEGLIERE LA MIA LAVANDERIA? · 04/06

Programmi speciali e linea animali

Ho previsto la sanificazione SanyPlus, un trattamento idrorepellente per i capi tecnici compatibili e macchine dedicate ai tessili degli animali.

01

SanyPlus · igiene del processo

Sanificante introdotto automaticamente nel lavaggio e sanificazione della lavatrice a fine ciclo, secondo il sistema Bloomest.

02

Capi tecnici e da pioggia

Trattamento idrorepellente per i capi compatibili, secondo le indicazioni dell’etichetta.

03

Linea dedicata agli animali

Lavatrice e asciugatrice separate per cucce lavabili, coperte e tessili degli animali.

Fonti: Bloomest · B4Bloomest · B5Bloomest · B6Bloomest Treviso · B7

Continua · Risultati di asciugatura →

PERCHÉ SCEGLIERE LA MIA LAVANDERIA? · 05/06

Asciugamani più soffici e voluminosi.

Una spugna vaporosa, piacevole sulla pelle e pronta da usare: un risultato da provare, anche scegliendo soltanto l’asciugatura.

SULLO STENDINOSpugna più compatta
NELL’ASCIUGATRICESpugna più soffice e vaporosa
Illustrazione ravvicinata della stessa spugna di cotone: anelli più compatti a sinistra, più sollevati e separati a destra
Illustrazione comparativa della spugna di cotone; non una microfotografia. Il trattamento va scelto secondo tessuto ed etichetta.
01

Più volume, più morbidezza.

Il movimento del cestello aiuta la spugna a restare morbida e vaporosa, riducendo la rigidità tipica dell’asciugatura statica. Gli anelli del tessuto restano più sollevati e separati.

02

La lanugine resta nel filtro.

Il flusso d’aria convoglia verso i filtri le fibre già distaccate e piccoli residui: è la lanugine che si raccoglie durante l’asciugatura.

Fonti: Miele · B12Hokkaido University · B13Miele · B15

Continua · Esperienza in negozio →

PERCHÉ SCEGLIERE LA MIA LAVANDERIA? · 06/06

Un’esperienza che vale il ritorno.

Macchine facili da usare e un buon risultato contano quanto lo spazio. Ho previsto tavoli per piegare il bucato, carrelli, una panca e istruzioni chiare fin dalla prima visita.

Interno Bloomest con lavatrici e asciugatrici Miele, piani di piega bianchi e rossi e carrelli.

UN RIFERIMENTO CONCRETO

Un ambiente da usare con piacere.

Piani di piega, carrelli, sedute e percorsi leggibili: riferimenti concreti per tradurre la qualità del servizio nello spazio.

Immagine di riferimento per l’allestimento Bloomest.
01

Comodità nello spazio

Piani di piega, carrelli, panca in vetrina e percorsi ordinati valorizzano ogni fase del servizio.

02

Semplicità al primo utilizzo

Listino leggibile, istruzioni multilingue, pagamenti intuitivi e assistenza identificabile.

03

Fiducia nel tempo

Pulizie programmate, controllo dei dosaggi, manutenzione e gestione rapida delle segnalazioni.

Fonti: Bloomest · B8

20 / PIANO DI SVILUPPO

Marketing e pubblicità

Per far conoscere la prima sede userò l’esperienza che ho maturato con IG Pantelleria, i contenuti turistici e la promozione degli alloggi.

01

Prima dell’apertura

Identità visiva, scheda Maps, racconto dei servizi e contenuti di preparazione al lancio nel quartiere.

02

Durante il lancio

Reel dimostrativi, prima visita semplice, promozioni misurabili e collaborazioni locali per far provare il servizio.

03

Dopo il primo acquisto

Promuoverò i lavaggi di piumoni e capi tecnici nei periodi giusti. Seguirò recensioni e ritorno dei clienti a 90 giorni.

Misurerò quanto costa ottenere il primo acquisto, lo scontrino medio e quante persone tornano. Partirò con piccoli budget e allargherò le campagne che portano clienti.

21 / PIANO DI SVILUPPO

Più persone in lavanderia, con nuovi servizi

Dopo aver scelto il locale valuterò un servizio tra quelli di Amazon Hub Locker, InPost e PhotoSì. Chi viene per un ritiro può conoscere la lavanderia e tornarci per il bucato.

Amazon Locker

Ritiro pacchi Amazon

Un accesso per un pacco può diventare il primo contatto con il servizio lavanderia.

InPost

Ritiro e spedizione InPost

Locker modulari per ritiri e spedizioni, da integrare con accessi e spazi del locale.

PhotoSì

Ritiro stampe PhotoSì

Valuterò con PhotoSì un punto di ritiro e iniziative promozionali di quartiere.

La scelta dipenderà dallo spazio disponibile e dall’accordo con il gestore. Tengo i ricavi del servizio fuori dallo scenario base.

Fonti: InPost · P1Gate Network · P3PhotoSì · P5

22 / PIANO DI SVILUPPO

La composizione della lavanderia

Ho scelto 11 apparecchi per lavare e asciugare piccoli e grandi carichi, con due macchine riservate ai tessili degli animali.

5

Lavatrici ordinarie

1 S · 1 M · 3 L

4

Asciugatrici ordinarie

16 kg per macchina

1 + 1

Linea PET dedicata

Lavatrice + asciugatrice

Dotazioni, investimento e potenze
Dotazione / potenzeConfigurazione scelta
Lavatrici ordinarie1 S 7 kg + 1 M 9 kg + 3 L 14 kg
Asciugatrici ordinarie4 da 16 kg
Linea PET1 lavatrice + 1 asciugatrice dedicate
Apparecchi totali11: 6 lavatrici e 5 asciugatrici, PET inclusa
Fornitura senza IVA€ 119.459,50
Sconto del preventivo17%
S / M / L, kW unitari0,3 / 0,3 / 0,5
Asciugatrice / colonna PET, kW14,2 / 8,5
Macchine, kW67,4
Pompa calore + boiler + clima + altre, kW1 + 3 + 2 + 1,5 = 7,5
Somma teorica / richiesta con SavePower74,9 kW / 46 kW indicati da Roberto

23 / PIANO DI SVILUPPO

Le risorse per aprire la prima sede.

Avvio il progetto in ditta individuale. Metto risorse personali e familiari e conto di integrare il capitale con microcredito e contributo Invitalia.

01

€91.000 di mezzi propri

Investo i miei risparmi con il sostegno della mia famiglia, senza obbligo di restituzione.

02

€75.000 di microcredito

Prevedo di richiederli a Intesa Sanpaolo. Importo e calendario di erogazione dipendono dall’istruttoria.

03

€101.000 di contributo

Ipotesi Autoimpiego Centro-Nord di Invitalia. L’importo dipende dalle spese ammesse e dal provvedimento di concessione.

La copertura potenziale è di €267.000. Partirò dopo la concessione del contributo, la delibera bancaria e l’accordo con i fornitori sulle scadenze.

Fonti: Intesa Sanpaolo · F1Fondo di garanzia · F2Invitalia ACN · I4

24 / PIANO DI SVILUPPO

Investimento e liquidità di avvio.

Per fornitura e lavori prevedo €169.459,50 senza IVA. Nel fabbisogno iniziale includo anche IVA, consulenza, ingresso nel locale e tre mesi di costi fissi.

Il piano di copertura

267.000,00 €Fonti complessive potenziali
232.172,09 €Fabbisogno con riserva
34.827,91 €Differenza dopo contributo e riserva
Voce del pianoImporto
Fornitura + lavori senza IVA€ 169.459,50
Neskey, IVA inclusa€ 7.991,00
Ingresso locale€ 9.490,50
Uscite di avvio, IVA inclusa€ 224.222,09
Riserva per tre mesi di costi fissi€ 7.950,00
Fabbisogno con riserva€ 232.172,09
Mezzi propri + microcredito richiesto€ 166.000,00
Contributo Invitalia ipotizzato€ 101.000,00
Fonti complessive potenziali€ 267.000,00
Differenza dopo contributo e riserva€ 34.827,91
Fabbisogno se tutto è pagato prima del contributo€ 66.172,09

Nel piano risulta una differenza teorica di €34.827,91 prima degli oneri bancari e degli extra, se ottengo l’intero importo previsto per microcredito e contributo.

Con il conto vincolato posso presentare fatture ancora da saldare. Con €75.000 di microcredito e €101.000 di contributo, €6.540,50 del prestito eccedono il residuo di macchinari e lavori. Verificherò con la banca quali altre fatture può finanziare o quale importo sarà utilizzabile.

Esplora cassa, scenari e proiezione
Simulazione di cassa prima di INPS e imposte.
La seconda apertura richiede un finanziamento dedicato.

I tre pulsanti variano gli incassi e mantengono consumi e prodotti al 18% dei ricavi senza IVA. Il calcolo della rata usa il TAN del foglio informativo e €4 di spese mensili.

34.827,91 €Differenza dopo contributo e riserva
66.172,09 €Anticipo aggiuntivo se tutto si paga prima del contributo
868,18 €Rata mensile stimata, incluso incasso rata
23.674,95 €Cassa operativa annua dopo rate e budget titolare

Uscite di avvio, IVA inclusa224.222,09 €

Riserva iniziale per costi fissi7950,00 €

IVA potenzialmente detraibile39.112,59 €

Finanziamento minimo con contributo40.172,09 €

Quota del microcredito da associare ad altre fatture ammesse6540,50 €

Consulenza Neskey, IVA inclusa7991,00 €

Il residuo operativo è prima di INPS, imposte e investimenti successivi. Le fonti esterne e le condizioni del microcredito richiedono approvazione.

34.093,11 €Risultato operativo dopo budget, prima delle rate
41,6%Margine operativo sui ricavi senza IVA
273,97 €Incasso medio giornaliero

Proiezione selezionata

Anno operativoSediIncassi IVA inclusaRisultato operativo dopo budget
11€ 70.000,00€ 14.325,18
21€ 100.000,00€ 34.093,11
31€ 100.000,00€ 34.093,11
41€ 100.000,00€ 34.093,11
51€ 100.000,00€ 34.093,11

Anno 1 al 70% del livello a regime; nessuna crescita automatica. Il costo operativo impostato si applica a ogni sede. La replica non viene finanziata automaticamente dal contributo.

Fonti: Invitalia ACN · I3Invitalia ACN · I4Intesa Sanpaolo · F1Invitalia · F3Invitalia · F4

25 / PIANO DI SVILUPPO

Dal fatturato al margine: i numeri del primo punto.

Per la prima sede a regime uso come riferimento €100.000 annui di incassi IVA inclusa, circa €274 al giorno. L’ipotesi parte dalla stima del fornitore.

Riferimento a regime: 100.000 annui IVA inclusaImporto annuo / lettura
Ricavi al netto IVA€ 81.967,21
Consumi e prodotti: 18% dei ricavi netti€ 14.754,10
Affitto + condominio€ 24.000,00
Altri costi operativi stimati€ 7.800,00
POS: 1,32% degli incassi€ 1.320,00
EBITDA prima del budget titolare€ 34.093,11
Margine EBITDA prima del budget titolare41,6%
Budget titolare: esempio €1.500 al mese€ 18.000,00
Residuo operativo dopo budget, prima delle rate€ 16.093,11
Residuo operativo sui ricavi netti19,6%
Pareggio con quel costo operativo€ 75.576,94 incassi annui

Con uno scontrino medio ipotizzato di €12, stimo circa 23 visite paganti al giorno. A €10 ne servono circa 27, a €14 circa 20. Lo scontrino effettivo dipende dal mix tra lavaggio e asciugatura.

26 / PIANO DI SVILUPPO

La rata e la cassa della prima sede.

Su €75.000 in 120 mesi stimo una rata di €868,18 al mese. Il calcolo usa il TAN fisso del 6,828% da FI-1148 e €4 per rata, prima di preammortamento e altre spese.

Incassi annui IVA inclusaEBITDA prima del titolareRate annue stimateResiduo prima di INPS e imposte
€ 70.000,00€ 14.325,18€ 10.418,16€ 3.907,02
€ 80.000,00€ 20.914,49€ 10.418,16€ 10.496,33
€ 100.000,00€ 34.093,11€ 10.418,16€ 23.674,95
€ 120.000,00€ 47.271,74€ 10.418,16€ 36.853,58

A €100.000 di incassi restano circa €23.675 prima di INPS, imposte, prelievi del titolare e reinvestimenti.

Con €50.000 utilizzabili e lo stesso contributo, rimarrebbero €9.827,91 sopra la riserva prevista, prima degli oneri e degli extra. La rata stimata scenderebbe a €580,12 al mese.

Fonti: Intesa Sanpaolo · F1Fondo di garanzia · F2

27 / PIANO DI SVILUPPO

Tre scenari. Una disciplina sui costi.

Stimo tre livelli di incasso, prudenziale, base e ottimistico. In tutti tengo consumi e prodotti al 18% dei ricavi senza IVA e uso gli stessi costi fissi.

TRE SCENARI / UN COLPO D’OCCHIO

Come cambia il margine operativo

Risultato operativo dopo il budget del titolare. La tabella mostra anche la sensibilità da €18.000 annui. La rata è calcolata separatamente.

€ 20.914,49
Prudenziale
€ 34.093,11
Base
€ 47.271,74
Ottimistico

I valori negativi sono indicati in rosso sotto lo zero. Ammortamenti e imposte restano esclusi dall’EBITDA.

01

Prudenziale · downside

€80.000 annui · consumi 18% dei ricavi netti

02

Base · base case

€100.000 annui · consumi 18%

03

Ottimistico · upside

€120.000 annui · consumi 18%

Scenario a regimeIncassi lordi annuiConsumi / ricavi nettiEBITDA / margine prima del budgetDopo budget €18.000/anno / margine
Prudenziale / downside€ 80.000,0018%€ 20.914,49 / 31,9%€ 2.914,49 / 4,4%
Base / base case€ 100.000,0018%€ 34.093,11 / 41,6%€ 16.093,11 / 19,6%
Ottimistico / upside€ 120.000,0018%€ 47.271,74 / 48,1%€ 29.271,74 / 29,8%

Per i lavori uso il limite superiore della stima, €50.000. Tengo fuori i ricavi da partnership e mostro l’effetto di un budget operativo da €18.000 annui.

28 / PIANO DI SVILUPPO

La seconda sede al quarto anno.

Nei primi tre anni mi concentro sulla prima sede. Al quarto anno punto ad aprire il secondo negozio a Milano.

Anno operativo 42 sediPrima sede a regime e seconda sede in rodaggio.
Incassi annui · IVA inclusa€ 180.000,00Simulazione base, investimento della seconda sede separato
Anno operativoIncassi 1 sede, lordiEBITDA 1 sedeIncassi con seconda sede, lordiEBITDA con seconda sede
1€ 70.000,00€ 14.325,18€ 70.000,00€ 14.325,18
2€ 100.000,00€ 34.093,11€ 100.000,00€ 34.093,11
3€ 100.000,00€ 34.093,11€ 100.000,00€ 34.093,11
4€ 100.000,00€ 34.093,11€ 180.000,00€ 55.007,61
5€ 100.000,00€ 34.093,11€ 200.000,00€ 68.186,23

Nello scenario base stimo €70.000 di incassi per la prima sede durante il rodaggio e €100.000 a regime. Per la seconda stimo €80.000 all’apertura e €100.000 a regime. Gli incassi includono l’IVA.

Ho incluso i costi operativi di entrambe le sedi. Deciderò sulla seconda apertura in base ai risultati della prima e alla copertura disponibile per il nuovo investimento.

29 / PIANO DI SVILUPPO

Il mio calendario di apertura.

Punto ad aprire ad aprile-maggio 2027. Confermerò la data in base alle istruttorie, ai tempi dei SAL e al programma dei fornitori.

  1. Novembre 2026

    Istruttoria preliminare

    Presenterò a Intesa il progetto, i preventivi e il piano di cassa.

  2. Dicembre 2026

    Ditta e domanda

    Coordinerò con il consulente l’iscrizione della ditta e la domanda a Invitalia.

  3. Dopo la concessione

    Copertura finanziaria

    Confermerò delibera, conto vincolato e calendario con i fornitori.

  4. A lavori e collaudo conclusi

    Apertura al pubblico

    Aprirò dopo il collaudo di impianti, macchine e sistemi di pagamento.

  5. Primi 90 giorni

    Misura del rodaggio

    Seguirò cicli, consumi, scontrino medio, disponibilità delle macchine e ritorno dei clienti.

  6. Quarto anno operativo

    Seconda sede

    Valuterò l’apertura in base ai risultati della prima sede e alla copertura disponibile.

Potrò chiedere il primo SAL dopo almeno tre mesi dalla concessione. Organizzerò l’apertura sulle date effettive di erogazione.

Fonti: Invitalia ACN · I1Invitalia ACN · I2Invitalia ACN · I3Invitalia · F3

30 / PIANO DI SVILUPPO

KPI: la crescita si governa con dati chiari.

Ogni mese seguirò incassi, utilizzo delle macchine, ritorno dei clienti e margine per decidere dove intervenire.

IndicatoreMisuraRiferimento gestionale
Incasso e ticketIncassi giornalieri / visiteCirca €274 al giorno a regime; ticket €12 come ipotesi iniziale
Utilizzo macchineCicli per taglia e fascia orariaBaseline nei primi 60 giorni; lettura dei picchi e delle attese
Consumi / ricavi nettiEnergia, acqua e prodotti18% in tutti e tre gli scenari
DisponibilitàOre disponibili / programmateObiettivo ≥98%
Ritorno clientiRitorno a 90 giorni su utenti identificabiliTarget esplorativo ≥30%
Qualità e reputazioneRecensioni e reclamiTarget ≥4,6/5 su almeno 50 recensioni; reclami ≤2/100 cicli
Margine dopo compensoEBITDA / ricavi senza IVAGate proposto ≥15% negli ultimi 6 mesi, con costo operativo incluso
LiquiditàCassa libera / costi fissi mensiliSoglia proposta: almeno 3 mesi

Aggiornerò gli obiettivi con i dati del rodaggio. Prima di aprire la seconda sede valuterò anche il tempo e il costo della gestione.

31 / PIANO DI SVILUPPO

Replicare il servizio, concentrare la gestione.

Con il controllo digitale e procedure comuni posso coordinare due sedi e organizzare gli interventi sul posto in base alle esigenze di ciascuna.

LA RAPIDA
Gestione centrale
1Prima sede2Seconda sede · anno 4
01

Standard operativo

Layout, programmi, dosaggi, istruzioni e manutenzione diventano un metodo ripetibile.

02

Controllo centralizzato

Incassi, disponibilità, anomalie e marketing sono letti per singola sede e a livello di rete.

03

Capacità di gestione

Organizzo sopralluoghi, pulizie e assistenza in base alle ore effettive di lavoro per sede.

Userò i dati del primo punto per organizzare il lavoro e l’assistenza della seconda sede al quarto anno.

32 / PIANO DI SVILUPPO

R&D: il formato evolve con i dati.

Userò i dati della prima sede per scegliere quali servizi testare e per progettare la seconda.

01

Format di quartiere

Misurerò domanda, utilizzo e margine di lavaggio, asciugatura, linea PET e programmi specialistici.

02

Format compatto in centro

Studierò per la seconda sede un format Express nel centro di Milano, con macchine e spazi adatti al bacino e un conto economico dedicato.

03

Partner e innovazione

Valuterò locker, PhotoSì, pagamenti e nuovi programmi con test limitati e risultati misurabili.

Deciderò con il fornitore se il format Express è adatto alla seconda sede, usando i dati della prima. Le partnership sono ancora da definire e i relativi ricavi sono fuori dallo scenario base.

33 / PIANO DI SVILUPPO

I tuoi dubbi, le mie risposte.

Praticità, efficienza e gestione smart: i vantaggi di La Rapida, in cinque risposte.

Perché venire qui se ho già la lavatrice?

Per fare più bucato in una sola visita: macchine capienti e carichi in parallelo fanno risparmiare tempo e riducono i cicli da ripetere a casa, con i relativi consumi in bolletta. Il cliente conosce prima il prezzo del lavaggio e del tempo di asciugatura scelto; tratta anche piumoni e coperte e libera tempo nella giornata.

Il prezzo dell’energia può incidere sul margine?

Sì, ma punto sull’efficienza con macchine Miele di ultima generazione, acqua calda prodotta con pompa di calore e un riferimento di 0,91 kWh per ciclo per la lavatrice da 14 kg. Il dato riguarda la macchina; la produzione dell’acqua calda ha un consumo separato. Negli essiccatoi i sensori regolano il riscaldamento secondo temperatura e umidità: raggiunto il livello di asciugatura previsto, le resistenze si disattivano. Cestello e ventilazione possono proseguire, con assorbimento molto inferiore. Se le tariffe energetiche aumentassero sensibilmente, valuterò un adeguamento del listino per proteggere il margine.

Quanto tempo risparmia il cliente?

Il servizio rapido punta a circa 31 minuti di lavaggio più 24 di asciugatura: 55 minuti di trattamento, meno di un’ora. Tempi indicativi secondo programma, tessuto e carico; le macchine in parallelo permettono di concentrare più bucato nella stessa visita.

Quante persone lavorano nella lavanderia?

Sono l’unico operatore interno. Gestisco il punto da remoto e vado in negozio per i controlli, i filtri e il rifornimento dei prodotti. Affido le pulizie a un’impresa esterna.

Come gestirò sicurezza e pagamenti?

Prevedo monete, carte e Satispay, senza banconote. Definirò con il fornitore i pagamenti e il controllo da remoto di accessi e segnalazioni.

Fonti: Miele Professional · B2Bloomest · B8Miele Professional · B10

34 / APPENDICE TECNICA

Ipotesi economiche e piano di esecuzione.

Raccolgo qui le ipotesi che ho usato per costruire il piano e i dati da verificare con i consulenti.

VoceCriterio applicato nel piano
Ricavi e IVA€100.000 di incassi annui a regime, IVA inclusa. Ricavi netti: €81.967,21. IVA al 22% nel modello.
Costi operativiConsumi/prodotti 18% dei ricavi netti in tutti gli scenari; locale €2.000/mese; altri costi €650/mese; POS 1,32% degli incassi.
Lavoro del titolare€18.000 annui sono una simulazione di budget operativo e di prelievi, distinta dal calcolo del netto fiscale.
Investimento e cassaFornitura €119.459,50 e lavori €50.000 senza IVA. Uscite €224.222,09 e riserva €7.950 nel caso con contributo.
Contributo e IVA€101.000 di contributo nel piano. Massimo aritmetico €101.675,70 al 60% della spesa ipotizzata ammissibile. IVA potenzialmente detraibile €39.112,59, esclusa dalle fonti di avvio.
ConsulenzaNeskey €1.500 + 5% del contributo, oltre IVA. Modalità di fatturazione ed erogazione secondo contratto e accordi.
Budget esecutivoQuotare impianti, allaccio, scavi, climatizzazione, adempimenti della ditta e canoni preapertura non ancora inclusi.
Servizi e territorioFunzioni e programmi secondo i modelli ordinati. Trattamento idrorepellente sui capi compatibili. Sede ed esclusiva Bloomest secondo validazione tecnica e contratto.
Crescita della reteSeconda sede al quarto anno, con incassi al debutto stimati all’80% del valore a regime. Investimento da finanziare separatamente.
MicrocreditoTAN indicato 6,828% e spese di incasso rata €4. Durata, preammortamento, condizioni e importo utilizzabile da confermare con Intesa.

Verificherò con la banca e Invitalia la ripartizione delle fatture, il cumulo della garanzia con l’aiuto e il calendario di erogazione. Controllerò la liquidità mese per mese.

Fonti: Invitalia ACN · I1Invitalia ACN · I3Invitalia ACN · I4Intesa Sanpaolo · F1Invitalia · F3

35 / APPENDICE TECNICA

Lavanderie Italiane: risultati dal 2021 al 2025.

Serie storica del caso di confronto. Il bilancio depositato 2025 contiene il dato comparativo 2024.

EsercizioRicaviUtile/perditaMargine netto
2021€ 107.647- € 41.937-39,0%
2022€ 324.700- € 47.317-14,6%
2023€ 436.674- € 60.547-13,9%
2024€ 596.096€ 31.1675,2%
2025€ 672.152€ 14.4522,2%

Gli esercizi 2021-2023 provengono dagli estratti pubblici. Ricavi senza IVA e risultati a livello societario.

Fonti: Visurissima · LI5Registro Imprese · LI7

DOCUMENTI / METODO

Il progetto, pronto
da approfondire.

Presentazione per la banca, Invitalia e i consulenti, con un allegato dedicato a costi, IVA e potenze. Aggiornamento: 6 novembre 2026.

Fonti e perimetro dei dati
  1. M1Comune di Milano - Popolazione 2025, pubblicazione 19/03/2026
  2. M2MHEO - Sistema universitario metropolitano, presentazione 24/07/2025, p.8
  3. M3Comune di Milano - Arrivi 2025, rilevazione Questure
  4. M4Politecnico di Milano - Lavanderie nelle residenze, FAQ
  5. C1Bloomest Città Studi - Sede e listino pubblicato
  6. C3Lavapiù Precotto - Listino ufficiale della sede
  7. B1Miele - Bloomest e proprietà del gruppo, 10/07/2024
  8. B2Miele Professional - Cesto a nido d’ape e film d’acqua, gamma Benchmark
  9. B3Miele Professional - Sostenibilità e test di durata dichiarati
  10. B4Bloomest - Programmi, dosaggio e sistema SanyPlus
  11. B5Bloomest - Sanificazione automatica della lavatrice a fine ciclo
  12. B6Bloomest - SanyPlus21, descrizione ufficiale del prodotto
  13. B7Bloomest Treviso - Programma Outdoor con trattamento idrorepellente
  14. B8Bloomest - App, card, funzioni e esclusiva contrattuale di zona
  15. B9Bloomest - Catalogo storico, edizione aprile2022; non distinta P2
  16. P1InPost - Ospitare un Locker e condizioni del programma
  17. P2InPost - Procedura di installazione Locker
  18. P3Gate Network - Programma Amazon Locker
  19. P4Gate Network - Modello contrattuale Amazon Locker
  20. P5PhotoSì - Rete dei partner di ritiro
  21. I1Invitalia ACN - FAQ requisiti, soci, spese e formalizzazione
  22. I2Invitalia ACN - Presentazione e termine indicato di valutazione
  23. I3Invitalia ACN - Tutoraggio, rendicontazione e pagamenti
  24. I4Invitalia ACN - Intensità del contributo
  25. C7Freewash / Lav*me - Maps usata nel confronto
  26. C8Wash Land Adelchi - Directory e marker, fonte secondaria
  27. C9La Wash Porpora 162 - Sede, servizi e listino ufficiali
  28. C10Lavanderie Italiane - Sedi, servizi e listino generale di rete
  29. C11Wash Land Adelchi - Maps e cinque foto di riferimento: tariffario e interni
  30. C12Lavapiù Precotto - Tre fotografie di riferimento, riprodotte nella scheda La Rapida
  31. G1Comune di Milano - Civici e coordinate DS634, ottobre 2026
  32. G2OpenStreetMap - Strade, attribuzione e licenza ODbL
  33. H1Istat - Dotazione di elettrodomestici nelle famiglie, anno 2021
  34. H2U.S. Census Bureau - Washateria di Fort Worth, 1934
  35. B10Miele Professional - Brochure Benchmark, lavatrici 30.000 ore / essiccatoi 20.000 ore
  36. B11Miele Professional - Assistenza e ricambi fino a 15 anni dalla fine della serie
  37. B12Miele - Tessuti in spugna e asciugatura
  38. B13Hokkaido University - Perché il cotone asciugato naturalmente può irrigidirsi, 2020
  39. B14Bloomest - Prodotti professionali e dosaggio, sede Castelrotto
  40. B15Miele - Filtri e raccolta della lanugine nell’asciugatrice
  41. H3Pasvens - Apertura a Bologna nel 1988 e sviluppo della rete dal 1990
  42. LI1Bloomest - Caso studio Lavanderie Italiane, sei sedi a maggio 2023
  43. LI2Lavanderie Italiane - Identità societaria, formato e sedi della rete
  44. LI3Dichiarazione aziendale - 15.000 cicli mensili su sei sedi nel 2023
  45. LI4Intervista ad Antonio Magni - Nove punti lavaggio nel novembre 2025
  46. LI5Visurissima - Estratti economici 2021-2024 e costo del personale disponibile
  47. LI6RegistroAziende - Estratti dei risultati societari 2023-2025
  48. LI7Registro Imprese - Lavanderie Italiane S.r.l., bilancio 2025, nota e verbale (estratto 5/11/2026)
  49. LI8OIC 12 - Compensi ad amministratori e collaboratori nei costi per servizi
  50. LI9OIC 28 - Destinazione dell’utile e distribuzione dei dividendi
  51. F1Intesa Sanpaolo - Trasparenza imprese, microcredito FI-1148
  52. F2Fondo di garanzia - Microcredito, garanzia e valutazione
  53. F3Invitalia - Convenzione MLPS, ABI e Invitalia, art. 7
  54. F4Invitalia - Conto vincolato e banche convenzionate

Preventivo Bloomest del 21 settembre 2026; foglio assorbimenti di Roberto del 14 ottobre; contratto Neskey 1530-2. Nell’appendice tecnica raccolgo le mie ipotesi economiche e i criteri di calcolo.