Un bisogno ricorrente
Bucato quotidiano, asciugatura e tessili voluminosi: occasioni diverse per entrare, una qualità costante per tornare.
LA RAPIDA - BLOOMEST / MILANO
Tecnologia Miele, servizi dedicati e un’esperienza che fa tornare. La prima sede a Milano è il punto di partenza di un formato da replicare. Avvio in ditta individuale. Apertura prevista tra aprile e maggio 2027, secondo i tempi di finanziamento e dei lavori.



01 / PIANO DI SVILUPPO
La Rapida nasce per trasformare un servizio ricorrente di quartiere in un’impresa riconoscibile, misurabile e replicabile a Milano.
Bucato quotidiano, asciugatura e tessili voluminosi: occasioni diverse per entrare, una qualità costante per tornare.
Tecnologia Miele, linea PET dedicata, programmi specialistici e un ambiente pensato per semplificare l’esperienza.
La prima sede costruisce procedure, dati e reputazione. Il secondo punto applica ciò che ha dimostrato di funzionare.
02 / PIANO DI SVILUPPO
Sono Francesco Gabriele. Avvio La Rapida come ditta individuale e ne seguo direttamente la gestione.
La conoscenza del settore.
La volontà di costruire un’impresa.
Ho gestito la lavanderia industriale La Rapida a Pantelleria. Ho diretto un hotel a Parigi e ho lavorato all’avvio degli alloggi Pantelleria Collection e alla promozione turistica con IG Pantelleria. Porto queste esperienze nella prima sede di Milano.
Seguirò il servizio, le macchine, la comunicazione e i risultati. Mi affiderò a professionisti esterni per contabilità, assistenza tecnica e pulizie.
Controllerò il punto anche a distanza e sarò sul posto per i controlli operativi e per seguire il servizio.
03 / PIANO DI SVILUPPO
Accanto al bucato quotidiano, da La Rapida si potranno lavare e asciugare piumoni, coperte e capi per le attività all’aperto.

UN RIFERIMENTO CONCRETO
Piumoni, coperte e tessili voluminosi sono uno dei motivi per scegliere un servizio di prossimità con macchine capienti.
Bloomest Arcore - immagine di riferimento del network.Ho previsto lavatrici di più taglie per lavare pochi capi, più carichi insieme o un piumone.
Ho dedicato una lavatrice e un’asciugatrice a cucce lavabili, coperte e altri tessili degli animali.
Proporrò ai gestori dei B&B di zona di usare la lavanderia per lenzuola, asciugamani e altra biancheria degli ospiti.
04 / PIANO DI SVILUPPO
Prevedo di tenere aperto dalle 7 alle 22, sette giorni su sette. I clienti usano le macchine in autonomia e io seguo il negozio anche da remoto.
Scelta del programma e pagamento autonomi; app con disponibilità delle macchine e notifiche secondo il pacchetto attivato.
Seguirò incassi, cicli e segnalazioni da remoto. Gestirò accessi e impianti secondo le funzioni previste dal sistema Bloomest.
Mi occupo di controlli, filtri, rifornimenti e segnalazioni. Coordino le pulizie e l’assistenza tecnica.
Organizzo il servizio senza personale fisso al banco. Nel piano considero il tempo che dedico alla gestione, le pulizie e l’assistenza esterna.
Fonti: Bloomest · B8
05 / PIANO DI SVILUPPO
A Milano mi rivolgo a residenti, studenti e famiglie che cercano una lavanderia vicina per asciugare o lavare capi ingombranti.
Asciugatura, cambi di stagione e grandi carichi: il servizio completa la gestione del bucato domestico.
Accesso semplice, istruzioni chiare e flessibilità rispondono a esigenze di mobilità e spazi abitativi contenuti.
Macchine dedicate ai tessili degli animali e programmi per i capi da pioggia compatibili.
06 / PIANO DI SVILUPPO
Ho guardato ai dati Istat per capire dove il self-service può affiancare il bucato di casa. Nel 2021 la lavatrice era molto più diffusa dell’asciugatrice separata.
Puoi portare i capi già lavati e usare solo l’asciugatrice: una soluzione per chi non la possiede, per i giorni piovosi e per chi ha poco spazio per stendere.
Cestelli capienti e macchine in parallelo evitano di ripetere tanti piccoli lavaggi. Con i cicli rapidi, lavaggio e asciugatura possono concentrarsi in circa un’ora, secondo carico e programma.
Il movimento del cestello aiuta a mantenere morbidi i tessuti in spugna. Il cliente può sentire il risultato e riporre il bucato, senza aspettare i tempi dello stendino.
Fonte: Istat, indagine 2021 pubblicata nel 2022, famiglie italiane; il 15,2% riguarda l’asciugatrice separata dalla lavatrice.
Fonti: Istat · H1Miele Professional · B2Miele · B12Hokkaido University · B13
07 / PIANO DI SVILUPPO
Dalle washateria americane alle lavanderie digitali di oggi: tre tappe.

A Fort Worth, in Texas, apre una delle prime lavanderie self-service: i clienti utilizzano lavatrici condivise pagando il servizio.
Pasvens documenta un’apertura nella zona universitaria di Bologna nel 1988 e, dal 1990, lo sviluppo della rete Lava & Lava in diverse città italiane.
Macchine connesse, domotica, pagamenti digitali e controllo da remoto permettono di gestire il servizio senza personale fisso al banco.
La diffusione è concreta: Bloomest dichiara oltre 1.000 lavanderie self-service in Italia ed Europa e presenta sedi in numerose città italiane.
Fonti: U.S. Census Bureau · H2Pasvens · H3Bloomest · B5Bloomest · B8
08 / PIANO DI SVILUPPO
Uso quattro criteri per scegliere il locale della prima lavanderia La Rapida.
Cerco spazio per macchine, clienti, tavolo piega e retro tecnico. Verificherò scarichi, ventilazione, acqua calda e potenza elettrica.
Nel limite che ho fissato includo il canone e le spese condominiali.
Studio chi abita nel quartiere e confronto prezzi, servizi e frequentazione delle lavanderie vicine.
Una vetrina riconoscibile e un ingresso comodo per trasportare borse e carrelli del bucato.
Per questo ho individuato via Pacini 44 come esempio di studio. Ho confrontato sette lavanderie per capire prezzi e servizi della zona. Sceglierò il locale definitivo dopo aver valutato più immobili.
Fonti: Comune di Milano · M1Comune di Milano · G1OpenStreetMap · G2Bloomest · B8
09 / PIANO DI SVILUPPO
Ho confrontato sette lavanderie nel quadrante Pacini, Lambrate e nel nord-est di Milano. Punto a distinguermi con la qualità del trattamento, i servizi dedicati e la semplicità d’uso.
Esplora i risultati di Lavanderie Italiane →


● Prossimità ● Contesto · R = ipotesi La Rapida
Strade © OpenStreetMap contributors · ODbL. Civici: Comune di Milano DS634. Elaborazione 25/10/2026. Distanze indicative in linea d’aria. Seleziona una mappa per ingrandirla.
| Punto / zona | Lavaggio · standard / card | Asciugatura · standard / card | Linea PET · standard / card | Servizi / dotazioni |
|---|---|---|---|---|
| 1 · Freewash / Lav*me V.le Lombardia 72 · 750 m | 8 kg €7,50 / €7 14 kg €9,50 / €9 | 17 kg · 12 min €2,50 / €2 | Lav. 12 kg €7,50 / €7 Dry 12 kg · 20 min €3,50 / €3 | Linea PET Card ricaricabile |
| 2 · La Wash V. Porpora 162 · 350 m | 8 kg €6 / €5,50 14 kg €9,50 / €8,50 20 kg €10,50 / €9,50 | 17 kg · 10 min €3,50 / €3 | — | App e card Ozono €3 / €2,70 |
| 3 · Wash Land V. Adelchi · 350 m | 8 kg €4 12 kg €8 | 22 min · €4 | Tessili animali esclusi | 6 lavatrici 2 asciugatrici |
| 4 · Lavanderie Italiane Padova V. Padova 41 · 1.100 m | S €6 / €5,50 M €8,50 / €8 L €10 / €9,50 | 12 min €3 / €2,80 | Lav. €8,50 / €8 Dry 12 min €3 / €2,80 | Miele · PET Apertura primi novembre |
| 5 · Bloomest Città Studi V. Forlanini 19 · 1.250 m | S €6 / €5,50 L €10 / €9,50 | 12 min €2,50 / €2,40 | Lav. €7 / €6,50 Dry 20 min €4 / €3,50 | Miele · PET Card |
| 6 · Lavanderie Italiane Gioia V. M. Gioia 114 · 2.350 m | S €6 / €5,50 M €8,50 / €8 L €10 / €9,50 | 12 min €3 / €2,80 | Lav. €8,50 / €8 Dry 12 min €3 / €2,80 | Miele · PET Card |
| 7 · Lavapiù Precotto V. Rucellai 39 · 3.350 m | S €10 / €7 L €15 / €10 | 10 min + raffreddamento €5 / €3 | — | Miele Card |
Prezzi al pubblico, IVA inclusa. Coppie di prezzi: standard / card; prezzo singolo dove rilevato. Distanze indicative in linea d’aria da via Pacini 44.
Fonti: Bloomest Città Studi · C1Lavapiù Precotto · C3Freewash / Lav*me · C7Wash Land Adelchi · C8La Wash Porpora 162 · C9Lavanderie Italiane · C10Wash Land Adelchi · C11Lavapiù Precotto · C12Comune di Milano · G1OpenStreetMap · G2
10 / PIANO DI SVILUPPO
Per la prima sede adotto le tariffe di Lavanderie Italiane. I prezzi al pubblico includono l’IVA.
| Servizio | Standard | Con card |
|---|---|---|
| Lavaggio S · 7 kg | € 6,00 | € 5,50 |
| Lavaggio M · 9 kg | € 8,50 | € 8,00 |
| Lavaggio L · 14 kg | € 10,00 | € 9,50 |
| Asciugatura · 12 min | € 3,00 | € 2,80 |
| Lavaggio PET | € 8,50 | € 8,00 |
| Asciugatura PET · 12 min | € 3,00 | € 2,80 |
Fonti: Lavanderie Italiane · C10
11 / PIANO DI SVILUPPO
Ho studiato Lavanderie Italiane perché usa la stessa tecnologia Miele e opera già in diversi quartieri di Milano.
Scala comune da € 0 a € 700.000, senza IVA.
| Esercizio | Ricavi | Utile/perdita | Margine netto |
|---|---|---|---|
| 2024 | € 596.096 | € 31.167 | 5,2% |
| 2025 | € 672.152 | € 14.452 | 2,2% |
Dopo tre esercizi iniziali in perdita, la rete chiude in utile nel 2024 e nel 2025.
Lavanderie Italiane S.r.l. · Milano · P. IVA 11504720969. Ricavi senza IVA. Dati 2021-2023 da estratti pubblici, 2024 e 2025 dal bilancio depositato.
Al 5 novembre 2026 il sito della rete indica otto sedi con orari e due prossime aperture. I conteggi del 2023 e del 2025 descrivono la rete alle date delle rispettive dichiarazioni.
Consulta la serie storica 2021–2025 →
Fonti: Bloomest · LI1Lavanderie Italiane · LI2Dichiarazione aziendale · LI3Intervista ad Antonio Magni · LI4Visurissima · LI5Registro Imprese · LI7
12 / PIANO DI SVILUPPO
Nel 2025 i ricavi crescono del 12,8%. Il margine operativo si riduce soprattutto per l’aumento dei costi per beni di terzi, saliti di € 48.225. L’utile resta positivo a € 14.452.
| Conto economico | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Ricavi vendite e prestazioni | € 596.096 | € 672.152 |
| Costi per servizi | € 215.314 | € 233.791 |
| Godimento di beni di terzi | € 186.579 | € 234.804 |
| EBITDA ricostruito | € 174.321 | € 155.438 |
| EBITDA / ricavi | 29,2% | 23,1% |
| Ammortamenti | € 118.056 | € 130.024 |
| Risultato operativo (A − B) | € 56.265 | € 25.414 |
| Oneri finanziari | € 22.990 | € 10.766 |
| Utile netto | € 31.167 | € 14.452 |
EBITDA ricostruito sommando gli ammortamenti al risultato operativo (A − B). Include gli altri ricavi. Il margine è calcolato sui ricavi da vendite e prestazioni.
Nel 2025 la società dichiara zero dipendenti e nessun compenso agli amministratori per la carica. L’assemblea ha destinato tutto l’utile a riserva legale. La nota segnala operazioni con parti correlate senza indicarne gli importi.
Nel 2024 figurano €400.000 di versamenti in conto futuro aumento di capitale e €270.000 di prestiti soci. Nel 2025 il capitale sale a €854.044, con €500.000 a pagamento. A fine 2025 i debiti bancari sono €555.671 e i prestiti soci €262.149.
13 / PIANO DI SVILUPPO
Uso i ricavi di Lavanderie Italiane per verificare l’ordine di grandezza dello scenario base. Ho allineato gli importi per confrontarli con gli incassi IVA inclusa.
| Ipotesi di confronto | Senza IVA | IVA inclusa |
|---|---|---|
| Rete 2025 / 9 sedi | € 74.684 | € 91.114 |
| Rete 2025 / 8 sedi | € 84.019 | € 102.503 |
| La Rapida / scenario base | € 81.967 | € 100.000 |
Per la rete, divisione indicativa del fatturato 2025 per 8 o 9 sedi e conversione al 22% IVA. Il confronto con un negozio maturo richiede ricavi per sede e mesi di operatività nell’esercizio.
I €100.000 di incassi dello scenario base rientrano nell’intervallo indicativo ricavato dai dati della rete. Per la mia prima sede stimo separatamente costi, rate e flussi di cassa.
Lo scenario base equivale a circa € 274 di incassi al giorno su 365 giorni. Con uno scontrino ipotetico di € 12 sono circa 23 visite paganti al giorno. Volumi, scontrino, costi locali e rate determinano la sostenibilità della singola sede.
Fonti: Lavanderie Italiane · LI2Intervista ad Antonio Magni · LI4Registro Imprese · LI7
PERCHÉ SCEGLIERE LA MIA LAVANDERIA? · 01/06
Ho scelto Miele Professional per l’affidabilità delle macchine e per la reputazione di un marchio che i miei clienti riconoscono. Per loro contano la cura dei tessuti e la semplicità d’uso. Per me contano anche assistenza, ricambi e manutenzione nel tempo.

UN RIFERIMENTO CONCRETO
Un film d’acqua tra tessuto e cestello: la tecnologia Miele diventa un beneficio concreto per il trattamento dei capi.
Dettaglio del cesto a nido d’ape - immagine Miele Professional.La superficie crea un film d’acqua tra cestello e tessuto: un beneficio concreto per il trattamento dei capi.
Detersivi, sanificante e ammorbidente dosati dal sistema: meno passaggi per il cliente e un processo controllato.
Macchine progettate per l’uso intensivo, con comandi semplici per scegliere il programma e avviare il ciclo.
Con Bloomest abbino questa tecnologia a programmi e prodotti pensati per il self-service.
Fonti: Miele · B1Miele Professional · B2Miele Professional · B3Bloomest · B4Bloomest · B8Miele Professional · B10
Continua · Manutenzione →PERCHÉ SCEGLIERE LA MIA LAVANDERIA? · 02/06
Per tenere le macchine disponibili nel tempo, conto sull’assistenza Miele e organizzo la manutenzione programmata della sede.
Miele dichiara i riferimenti di durata per la gamma Benchmark. La manutenzione programmata aiuta a contenere i fermi macchina.
Assistenza specializzata e disponibilità dei ricambi supportano il ciclo di vita dell’impianto. Tempi di intervento e condizioni si definiscono nel contratto di assistenza.
Seguirò la pulizia dei filtri, i dosaggi, le segnalazioni e il registro degli interventi.
Fonti: Miele Professional · B10Miele Professional · B11
Continua · Dosaggio e programmi →PERCHÉ SCEGLIERE LA MIA LAVANDERIA? · 03/06
Il cliente sceglie il programma. Il sistema dosa automaticamente i prodotti professionali previsti per quel ciclo.
Caricare, scegliere, pagare e avviare. I prodotti previsti sono dosati automaticamente durante il ciclo.
Nel network sono documentati sei prodotti per esigenze diverse, inclusi detergenza, ammorbidente e trattamenti specifici.
Prevedo programmi per il bucato quotidiano, i delicati, i piumoni e i capi tecnici compatibili.
Con il fornitore definirò i programmi, i prodotti e il dosatore inclusi nella fornitura.
Fonti: Bloomest · B4Bloomest · B14
Continua · Programmi speciali →PERCHÉ SCEGLIERE LA MIA LAVANDERIA? · 04/06
Ho previsto la sanificazione SanyPlus, un trattamento idrorepellente per i capi tecnici compatibili e macchine dedicate ai tessili degli animali.
Sanificante introdotto automaticamente nel lavaggio e sanificazione della lavatrice a fine ciclo, secondo il sistema Bloomest.
Trattamento idrorepellente per i capi compatibili, secondo le indicazioni dell’etichetta.
Lavatrice e asciugatrice separate per cucce lavabili, coperte e tessili degli animali.
Fonti: Bloomest · B4Bloomest · B5Bloomest · B6Bloomest Treviso · B7
Continua · Risultati di asciugatura →PERCHÉ SCEGLIERE LA MIA LAVANDERIA? · 05/06
Una spugna vaporosa, piacevole sulla pelle e pronta da usare: un risultato da provare, anche scegliendo soltanto l’asciugatura.

Il movimento del cestello aiuta la spugna a restare morbida e vaporosa, riducendo la rigidità tipica dell’asciugatura statica. Gli anelli del tessuto restano più sollevati e separati.
Il flusso d’aria convoglia verso i filtri le fibre già distaccate e piccoli residui: è la lanugine che si raccoglie durante l’asciugatura.
Fonti: Miele · B12Hokkaido University · B13Miele · B15
Continua · Esperienza in negozio →PERCHÉ SCEGLIERE LA MIA LAVANDERIA? · 06/06
Macchine facili da usare e un buon risultato contano quanto lo spazio. Ho previsto tavoli per piegare il bucato, carrelli, una panca e istruzioni chiare fin dalla prima visita.

UN RIFERIMENTO CONCRETO
Piani di piega, carrelli, sedute e percorsi leggibili: riferimenti concreti per tradurre la qualità del servizio nello spazio.
Immagine di riferimento per l’allestimento Bloomest.Piani di piega, carrelli, panca in vetrina e percorsi ordinati valorizzano ogni fase del servizio.
Listino leggibile, istruzioni multilingue, pagamenti intuitivi e assistenza identificabile.
Pulizie programmate, controllo dei dosaggi, manutenzione e gestione rapida delle segnalazioni.
Fonti: Bloomest · B8
20 / PIANO DI SVILUPPO
Per far conoscere la prima sede userò l’esperienza che ho maturato con IG Pantelleria, i contenuti turistici e la promozione degli alloggi.
Identità visiva, scheda Maps, racconto dei servizi e contenuti di preparazione al lancio nel quartiere.
Reel dimostrativi, prima visita semplice, promozioni misurabili e collaborazioni locali per far provare il servizio.
Promuoverò i lavaggi di piumoni e capi tecnici nei periodi giusti. Seguirò recensioni e ritorno dei clienti a 90 giorni.
Misurerò quanto costa ottenere il primo acquisto, lo scontrino medio e quante persone tornano. Partirò con piccoli budget e allargherò le campagne che portano clienti.
21 / PIANO DI SVILUPPO
Dopo aver scelto il locale valuterò un servizio tra quelli di Amazon Hub Locker, InPost e PhotoSì. Chi viene per un ritiro può conoscere la lavanderia e tornarci per il bucato.

Un accesso per un pacco può diventare il primo contatto con il servizio lavanderia.

Locker modulari per ritiri e spedizioni, da integrare con accessi e spazi del locale.

Valuterò con PhotoSì un punto di ritiro e iniziative promozionali di quartiere.
La scelta dipenderà dallo spazio disponibile e dall’accordo con il gestore. Tengo i ricavi del servizio fuori dallo scenario base.
22 / PIANO DI SVILUPPO
Ho scelto 11 apparecchi per lavare e asciugare piccoli e grandi carichi, con due macchine riservate ai tessili degli animali.
1 S · 1 M · 3 L
16 kg per macchina
Lavatrice + asciugatrice
| Dotazione / potenze | Configurazione scelta |
|---|---|
| Lavatrici ordinarie | 1 S 7 kg + 1 M 9 kg + 3 L 14 kg |
| Asciugatrici ordinarie | 4 da 16 kg |
| Linea PET | 1 lavatrice + 1 asciugatrice dedicate |
| Apparecchi totali | 11: 6 lavatrici e 5 asciugatrici, PET inclusa |
| Fornitura senza IVA | € 119.459,50 |
| Sconto del preventivo | 17% |
| S / M / L, kW unitari | 0,3 / 0,3 / 0,5 |
| Asciugatrice / colonna PET, kW | 14,2 / 8,5 |
| Macchine, kW | 67,4 |
| Pompa calore + boiler + clima + altre, kW | 1 + 3 + 2 + 1,5 = 7,5 |
| Somma teorica / richiesta con SavePower | 74,9 kW / 46 kW indicati da Roberto |
23 / PIANO DI SVILUPPO
Avvio il progetto in ditta individuale. Metto risorse personali e familiari e conto di integrare il capitale con microcredito e contributo Invitalia.
Investo i miei risparmi con il sostegno della mia famiglia, senza obbligo di restituzione.
Prevedo di richiederli a Intesa Sanpaolo. Importo e calendario di erogazione dipendono dall’istruttoria.
Ipotesi Autoimpiego Centro-Nord di Invitalia. L’importo dipende dalle spese ammesse e dal provvedimento di concessione.
La copertura potenziale è di €267.000. Partirò dopo la concessione del contributo, la delibera bancaria e l’accordo con i fornitori sulle scadenze.
Fonti: Intesa Sanpaolo · F1Fondo di garanzia · F2Invitalia ACN · I4
24 / PIANO DI SVILUPPO
Per fornitura e lavori prevedo €169.459,50 senza IVA. Nel fabbisogno iniziale includo anche IVA, consulenza, ingresso nel locale e tre mesi di costi fissi.
| Voce del piano | Importo |
|---|---|
| Fornitura + lavori senza IVA | € 169.459,50 |
| Neskey, IVA inclusa | € 7.991,00 |
| Ingresso locale | € 9.490,50 |
| Uscite di avvio, IVA inclusa | € 224.222,09 |
| Riserva per tre mesi di costi fissi | € 7.950,00 |
| Fabbisogno con riserva | € 232.172,09 |
| Mezzi propri + microcredito richiesto | € 166.000,00 |
| Contributo Invitalia ipotizzato | € 101.000,00 |
| Fonti complessive potenziali | € 267.000,00 |
| Differenza dopo contributo e riserva | € 34.827,91 |
| Fabbisogno se tutto è pagato prima del contributo | € 66.172,09 |
Nel piano risulta una differenza teorica di €34.827,91 prima degli oneri bancari e degli extra, se ottengo l’intero importo previsto per microcredito e contributo.
Con il conto vincolato posso presentare fatture ancora da saldare. Con €75.000 di microcredito e €101.000 di contributo, €6.540,50 del prestito eccedono il residuo di macchinari e lavori. Verificherò con la banca quali altre fatture può finanziare o quale importo sarà utilizzabile.
Controlla gli importi e i limiti dei campi.
I tre pulsanti variano gli incassi e mantengono consumi e prodotti al 18% dei ricavi senza IVA. Il calcolo della rata usa il TAN del foglio informativo e €4 di spese mensili.
Uscite di avvio, IVA inclusa224.222,09 €
Riserva iniziale per costi fissi7950,00 €
IVA potenzialmente detraibile39.112,59 €
Finanziamento minimo con contributo40.172,09 €
Quota del microcredito da associare ad altre fatture ammesse6540,50 €
Consulenza Neskey, IVA inclusa7991,00 €
Il residuo operativo è prima di INPS, imposte e investimenti successivi. Le fonti esterne e le condizioni del microcredito richiedono approvazione.
| Anno operativo | Sedi | Incassi IVA inclusa | Risultato operativo dopo budget |
|---|---|---|---|
| 1 | 1 | € 70.000,00 | € 14.325,18 |
| 2 | 1 | € 100.000,00 | € 34.093,11 |
| 3 | 1 | € 100.000,00 | € 34.093,11 |
| 4 | 1 | € 100.000,00 | € 34.093,11 |
| 5 | 1 | € 100.000,00 | € 34.093,11 |
Anno 1 al 70% del livello a regime; nessuna crescita automatica. Il costo operativo impostato si applica a ogni sede. La replica non viene finanziata automaticamente dal contributo.
Fonti: Invitalia ACN · I3Invitalia ACN · I4Intesa Sanpaolo · F1Invitalia · F3Invitalia · F4
25 / PIANO DI SVILUPPO
Per la prima sede a regime uso come riferimento €100.000 annui di incassi IVA inclusa, circa €274 al giorno. L’ipotesi parte dalla stima del fornitore.
| Riferimento a regime: 100.000 annui IVA inclusa | Importo annuo / lettura |
|---|---|
| Ricavi al netto IVA | € 81.967,21 |
| Consumi e prodotti: 18% dei ricavi netti | € 14.754,10 |
| Affitto + condominio | € 24.000,00 |
| Altri costi operativi stimati | € 7.800,00 |
| POS: 1,32% degli incassi | € 1.320,00 |
| EBITDA prima del budget titolare | € 34.093,11 |
| Margine EBITDA prima del budget titolare | 41,6% |
| Budget titolare: esempio €1.500 al mese | € 18.000,00 |
| Residuo operativo dopo budget, prima delle rate | € 16.093,11 |
| Residuo operativo sui ricavi netti | 19,6% |
| Pareggio con quel costo operativo | € 75.576,94 incassi annui |
Con uno scontrino medio ipotizzato di €12, stimo circa 23 visite paganti al giorno. A €10 ne servono circa 27, a €14 circa 20. Lo scontrino effettivo dipende dal mix tra lavaggio e asciugatura.
26 / PIANO DI SVILUPPO
Su €75.000 in 120 mesi stimo una rata di €868,18 al mese. Il calcolo usa il TAN fisso del 6,828% da FI-1148 e €4 per rata, prima di preammortamento e altre spese.
| Incassi annui IVA inclusa | EBITDA prima del titolare | Rate annue stimate | Residuo prima di INPS e imposte |
|---|---|---|---|
| € 70.000,00 | € 14.325,18 | € 10.418,16 | € 3.907,02 |
| € 80.000,00 | € 20.914,49 | € 10.418,16 | € 10.496,33 |
| € 100.000,00 | € 34.093,11 | € 10.418,16 | € 23.674,95 |
| € 120.000,00 | € 47.271,74 | € 10.418,16 | € 36.853,58 |
A €100.000 di incassi restano circa €23.675 prima di INPS, imposte, prelievi del titolare e reinvestimenti.
Con €50.000 utilizzabili e lo stesso contributo, rimarrebbero €9.827,91 sopra la riserva prevista, prima degli oneri e degli extra. La rata stimata scenderebbe a €580,12 al mese.
27 / PIANO DI SVILUPPO
Stimo tre livelli di incasso, prudenziale, base e ottimistico. In tutti tengo consumi e prodotti al 18% dei ricavi senza IVA e uso gli stessi costi fissi.
TRE SCENARI / UN COLPO D’OCCHIO
Risultato operativo dopo il budget del titolare. La tabella mostra anche la sensibilità da €18.000 annui. La rata è calcolata separatamente.
I valori negativi sono indicati in rosso sotto lo zero. Ammortamenti e imposte restano esclusi dall’EBITDA.
€80.000 annui · consumi 18% dei ricavi netti
€100.000 annui · consumi 18%
€120.000 annui · consumi 18%
| Scenario a regime | Incassi lordi annui | Consumi / ricavi netti | EBITDA / margine prima del budget | Dopo budget €18.000/anno / margine |
|---|---|---|---|---|
| Prudenziale / downside | € 80.000,00 | 18% | € 20.914,49 / 31,9% | € 2.914,49 / 4,4% |
| Base / base case | € 100.000,00 | 18% | € 34.093,11 / 41,6% | € 16.093,11 / 19,6% |
| Ottimistico / upside | € 120.000,00 | 18% | € 47.271,74 / 48,1% | € 29.271,74 / 29,8% |
Per i lavori uso il limite superiore della stima, €50.000. Tengo fuori i ricavi da partnership e mostro l’effetto di un budget operativo da €18.000 annui.
28 / PIANO DI SVILUPPO
Nei primi tre anni mi concentro sulla prima sede. Al quarto anno punto ad aprire il secondo negozio a Milano.
| Anno operativo | Incassi 1 sede, lordi | EBITDA 1 sede | Incassi con seconda sede, lordi | EBITDA con seconda sede |
|---|---|---|---|---|
| 1 | € 70.000,00 | € 14.325,18 | € 70.000,00 | € 14.325,18 |
| 2 | € 100.000,00 | € 34.093,11 | € 100.000,00 | € 34.093,11 |
| 3 | € 100.000,00 | € 34.093,11 | € 100.000,00 | € 34.093,11 |
| 4 | € 100.000,00 | € 34.093,11 | € 180.000,00 | € 55.007,61 |
| 5 | € 100.000,00 | € 34.093,11 | € 200.000,00 | € 68.186,23 |
Nello scenario base stimo €70.000 di incassi per la prima sede durante il rodaggio e €100.000 a regime. Per la seconda stimo €80.000 all’apertura e €100.000 a regime. Gli incassi includono l’IVA.
Ho incluso i costi operativi di entrambe le sedi. Deciderò sulla seconda apertura in base ai risultati della prima e alla copertura disponibile per il nuovo investimento.
29 / PIANO DI SVILUPPO
Punto ad aprire ad aprile-maggio 2027. Confermerò la data in base alle istruttorie, ai tempi dei SAL e al programma dei fornitori.
Presenterò a Intesa il progetto, i preventivi e il piano di cassa.
Coordinerò con il consulente l’iscrizione della ditta e la domanda a Invitalia.
Confermerò delibera, conto vincolato e calendario con i fornitori.
Aprirò dopo il collaudo di impianti, macchine e sistemi di pagamento.
Seguirò cicli, consumi, scontrino medio, disponibilità delle macchine e ritorno dei clienti.
Valuterò l’apertura in base ai risultati della prima sede e alla copertura disponibile.
Potrò chiedere il primo SAL dopo almeno tre mesi dalla concessione. Organizzerò l’apertura sulle date effettive di erogazione.
Fonti: Invitalia ACN · I1Invitalia ACN · I2Invitalia ACN · I3Invitalia · F3
30 / PIANO DI SVILUPPO
Ogni mese seguirò incassi, utilizzo delle macchine, ritorno dei clienti e margine per decidere dove intervenire.
| Indicatore | Misura | Riferimento gestionale |
|---|---|---|
| Incasso e ticket | Incassi giornalieri / visite | Circa €274 al giorno a regime; ticket €12 come ipotesi iniziale |
| Utilizzo macchine | Cicli per taglia e fascia oraria | Baseline nei primi 60 giorni; lettura dei picchi e delle attese |
| Consumi / ricavi netti | Energia, acqua e prodotti | 18% in tutti e tre gli scenari |
| Disponibilità | Ore disponibili / programmate | Obiettivo ≥98% |
| Ritorno clienti | Ritorno a 90 giorni su utenti identificabili | Target esplorativo ≥30% |
| Qualità e reputazione | Recensioni e reclami | Target ≥4,6/5 su almeno 50 recensioni; reclami ≤2/100 cicli |
| Margine dopo compenso | EBITDA / ricavi senza IVA | Gate proposto ≥15% negli ultimi 6 mesi, con costo operativo incluso |
| Liquidità | Cassa libera / costi fissi mensili | Soglia proposta: almeno 3 mesi |
Aggiornerò gli obiettivi con i dati del rodaggio. Prima di aprire la seconda sede valuterò anche il tempo e il costo della gestione.
31 / PIANO DI SVILUPPO
Con il controllo digitale e procedure comuni posso coordinare due sedi e organizzare gli interventi sul posto in base alle esigenze di ciascuna.
Layout, programmi, dosaggi, istruzioni e manutenzione diventano un metodo ripetibile.
Incassi, disponibilità, anomalie e marketing sono letti per singola sede e a livello di rete.
Organizzo sopralluoghi, pulizie e assistenza in base alle ore effettive di lavoro per sede.
Userò i dati del primo punto per organizzare il lavoro e l’assistenza della seconda sede al quarto anno.
32 / PIANO DI SVILUPPO
Userò i dati della prima sede per scegliere quali servizi testare e per progettare la seconda.
Misurerò domanda, utilizzo e margine di lavaggio, asciugatura, linea PET e programmi specialistici.
Studierò per la seconda sede un format Express nel centro di Milano, con macchine e spazi adatti al bacino e un conto economico dedicato.
Valuterò locker, PhotoSì, pagamenti e nuovi programmi con test limitati e risultati misurabili.
Deciderò con il fornitore se il format Express è adatto alla seconda sede, usando i dati della prima. Le partnership sono ancora da definire e i relativi ricavi sono fuori dallo scenario base.
33 / PIANO DI SVILUPPO
Praticità, efficienza e gestione smart: i vantaggi di La Rapida, in cinque risposte.
Per fare più bucato in una sola visita: macchine capienti e carichi in parallelo fanno risparmiare tempo e riducono i cicli da ripetere a casa, con i relativi consumi in bolletta. Il cliente conosce prima il prezzo del lavaggio e del tempo di asciugatura scelto; tratta anche piumoni e coperte e libera tempo nella giornata.
Sì, ma punto sull’efficienza con macchine Miele di ultima generazione, acqua calda prodotta con pompa di calore e un riferimento di 0,91 kWh per ciclo per la lavatrice da 14 kg. Il dato riguarda la macchina; la produzione dell’acqua calda ha un consumo separato. Negli essiccatoi i sensori regolano il riscaldamento secondo temperatura e umidità: raggiunto il livello di asciugatura previsto, le resistenze si disattivano. Cestello e ventilazione possono proseguire, con assorbimento molto inferiore. Se le tariffe energetiche aumentassero sensibilmente, valuterò un adeguamento del listino per proteggere il margine.
Il servizio rapido punta a circa 31 minuti di lavaggio più 24 di asciugatura: 55 minuti di trattamento, meno di un’ora. Tempi indicativi secondo programma, tessuto e carico; le macchine in parallelo permettono di concentrare più bucato nella stessa visita.
Sono l’unico operatore interno. Gestisco il punto da remoto e vado in negozio per i controlli, i filtri e il rifornimento dei prodotti. Affido le pulizie a un’impresa esterna.
Prevedo monete, carte e Satispay, senza banconote. Definirò con il fornitore i pagamenti e il controllo da remoto di accessi e segnalazioni.
Fonti: Miele Professional · B2Bloomest · B8Miele Professional · B10
34 / APPENDICE TECNICA
Raccolgo qui le ipotesi che ho usato per costruire il piano e i dati da verificare con i consulenti.
| Voce | Criterio applicato nel piano |
|---|---|
| Ricavi e IVA | €100.000 di incassi annui a regime, IVA inclusa. Ricavi netti: €81.967,21. IVA al 22% nel modello. |
| Costi operativi | Consumi/prodotti 18% dei ricavi netti in tutti gli scenari; locale €2.000/mese; altri costi €650/mese; POS 1,32% degli incassi. |
| Lavoro del titolare | €18.000 annui sono una simulazione di budget operativo e di prelievi, distinta dal calcolo del netto fiscale. |
| Investimento e cassa | Fornitura €119.459,50 e lavori €50.000 senza IVA. Uscite €224.222,09 e riserva €7.950 nel caso con contributo. |
| Contributo e IVA | €101.000 di contributo nel piano. Massimo aritmetico €101.675,70 al 60% della spesa ipotizzata ammissibile. IVA potenzialmente detraibile €39.112,59, esclusa dalle fonti di avvio. |
| Consulenza | Neskey €1.500 + 5% del contributo, oltre IVA. Modalità di fatturazione ed erogazione secondo contratto e accordi. |
| Budget esecutivo | Quotare impianti, allaccio, scavi, climatizzazione, adempimenti della ditta e canoni preapertura non ancora inclusi. |
| Servizi e territorio | Funzioni e programmi secondo i modelli ordinati. Trattamento idrorepellente sui capi compatibili. Sede ed esclusiva Bloomest secondo validazione tecnica e contratto. |
| Crescita della rete | Seconda sede al quarto anno, con incassi al debutto stimati all’80% del valore a regime. Investimento da finanziare separatamente. |
| Microcredito | TAN indicato 6,828% e spese di incasso rata €4. Durata, preammortamento, condizioni e importo utilizzabile da confermare con Intesa. |
Verificherò con la banca e Invitalia la ripartizione delle fatture, il cumulo della garanzia con l’aiuto e il calendario di erogazione. Controllerò la liquidità mese per mese.
Fonti: Invitalia ACN · I1Invitalia ACN · I3Invitalia ACN · I4Intesa Sanpaolo · F1Invitalia · F3
35 / APPENDICE TECNICA
Serie storica del caso di confronto. Il bilancio depositato 2025 contiene il dato comparativo 2024.
| Esercizio | Ricavi | Utile/perdita | Margine netto |
|---|---|---|---|
| 2021 | € 107.647 | - € 41.937 | -39,0% |
| 2022 | € 324.700 | - € 47.317 | -14,6% |
| 2023 | € 436.674 | - € 60.547 | -13,9% |
| 2024 | € 596.096 | € 31.167 | 5,2% |
| 2025 | € 672.152 | € 14.452 | 2,2% |
Gli esercizi 2021-2023 provengono dagli estratti pubblici. Ricavi senza IVA e risultati a livello societario.
DOCUMENTI / METODO
Presentazione per la banca, Invitalia e i consulenti, con un allegato dedicato a costi, IVA e potenze. Aggiornamento: 6 novembre 2026.
Preventivo Bloomest del 21 settembre 2026; foglio assorbimenti di Roberto del 14 ottobre; contratto Neskey 1530-2. Nell’appendice tecnica raccolgo le mie ipotesi economiche e i criteri di calcolo.